Alleanza Verdi e Sinistra è una lista elettorale nata per le politiche del 2022, composta da due partiti distinti: Europa Verde (il partito italiano aderente al Partito Verde Europeo) e Sinistra Italiana (nata nel 2017 da una scissione di Sinistra Ecologia Libertà, a sua volta ex-sinistra PD).
Le radici di Sinistra Italiana risalgono a Rifondazione Comunista e ai vari spezzoni della sinistra radicale post-PCI. Europa Verde nasce nel 2019 dalla fusione di Federazione dei Verdi e altri soggetti ecologisti. La lista comune ha permesso di superare la soglia di sbarramento del 3%, che singolarmente entrambi i partiti avrebbero rischiato di non raggiungere.
AVS è all'opposizione. Sinistra Italiana ha radici in una sinistra che ha governato nel centrosinistra prodiano (1996-2001, 2006-2008), ma le sue componenti attuali sono rimaste fuori dai governi Letta, Renzi e Gentiloni. I Verdi italiani sono stati praticamente assenti dal Parlamento per molti anni prima della rinascita del 2022. La lista ha ottenuto il 6,8% alle europee 2024, crescendo rispetto al 3,6% delle politiche 2022. Il partito è dunque in crescita, soprattutto fra i giovani.
La sinistra radicale italiana ha vissuto una lunga marginalità dopo il crollo di Rifondazione Comunista (4,5% nel 2008, poi fuori dal Parlamento nel 2013 e 2018). La lista AVS ha permesso un rientro in Parlamento nel 2022 (3,6%) con una traiettoria positiva alle europee 2024 (6,8%). Il volto di Ilaria Salis, eletta europarlamentare dal carcere ungherese, ha dato visibilità inedita al partito.