Futuro Nazionale nasce attorno alla figura del generale Roberto Vannacci, già candidato nella lista della Lega alle europee del giugno 2024, dove viene eletto con circa 500.000 preferenze, risultato eccezionale per un candidato senza precedenti politici.
Vannacci è un generale dell'Esercito Italiano, che nel 2023 pubblica in autoproduzione il libro "Il mondo al contrario", contro quella che definisce l'ideologia woke, la cancel culture, i diritti LGBTQ+ e l'immigrazione. Il libro diventa un caso mediatico e vende centinaia di migliaia di copie. La Lega lo candida alle europee come "civico" esterno.
Dopo le tensioni con Salvini, dovute all'andamento delle politiche del governo e dalla mancanza di potere del ruolo di sottosegretario della Lega, Vannacci fonda Futuro Nazionale come movimento autonomo. Nonostante il partito sia giovanissimo, ha avuto una crescita significativa dopo pochi mesi dalla sua fondazione.
Futuro Nazionale non ha mai fatto parte di un governo ed è, nonostante ovviamente per ragioni opposte ai partiti di centrosinistra, all'opposizione.
Il partito è in rapida crescita, tanto che i recenti sondaggi lo vedono vicino ai numeri della Lega (5-6%)